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Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda


Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda

Scritto da Leonardo Ferrari il 15/09/2026


Cos'è la logistica in outsourcing e come funziona

La logistica in outsourcing è l'affidamento della gestione del magazzino, delle scorte e delle spedizioni a un operatore esterno specializzato, che si occupa di stoccaggio, movimentazione, picking, imballaggio e consegna al posto dell'azienda committente.

Chi esternalizza smette di gestire direttamente capannoni, personale di magazzino e flotte di distribuzione, e affida questi processi a un partner che li gestisce per più clienti contemporaneamente.

Il modello prende anche il nome di logistica conto terzi, o 3PL (third party logistics), e in Italia rappresenta ormai una quota rilevante del mercato della logistica complessiva.

Non riguarda solo le grandi imprese: sempre più PMI e negozi online si rivolgono a un servizio di logistica 3PL proprio per liberarsi della parte più onerosa e meno strategica della propria attività, quella operativa di magazzino, e concentrare le risorse su prodotto, marketing e vendite.


Outsourcing logistico e logistica conto terzi sono la stessa cosa?

Nella pratica sì, anche se "outsourcing" è il termine generale che indica l'esternalizzazione di un'attività aziendale, mentre "logistica conto terzi" o 3PL è la declinazione specifica applicata al magazzino e alle spedizioni.

Un'azienda può esternalizzare moltissime funzioni interne, ad esempio, anche la contabilità o il customer care: quando lo fa per la logistica, il fornitore a cui si rivolge è un operatore di logistica conto terzi.


Quanto costa davvero gestire la logistica internamente

Gestire la logistica con una struttura interna significa sostenere una serie di costi fissi che restano tali anche quando i volumi calano.


Quanto costa davvero gestire la logistica internamente - Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda - Soluzioni Logistiche

Prima di valutare i risparmi dell'outsourcing è utile avere chiaro cosa si sta effettivamente pagando oggi.

Le voci di spesa principali di un magazzino gestito internamente sono:

  • affitto o mutuo dello spazio, dimensionato sui picchi stagionali e non sui volumi medi
  • personale di magazzino, con relativi costi di selezione, formazione e sostituzione nei periodi di malattia o ferie
  • attrezzature come muletti, scaffalature, sistemi di pesatura ed etichettatura
  • software gestionale e integrazioni con i canali di vendita
  • utenze, in particolare energia elettrica, e manutenzione degli impianti
  • imballaggi e materiali di consumo

Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" del Politecnico di Milano, presentate al convegno LIUC del 27 maggio 2026, il costo dei principali fattori produttivi della logistica, manodopera, affitto dei magazzini, energia elettrica, gasolio e costo del denaro, è in crescita costante dal 2016 a oggi.

Significa che una struttura logistica interna tende a costare progressivamente di più, indipendentemente dai volumi movimentati dall'azienda.


Dove nascono i risparmi quando si esternalizza il magazzino?

Il risparmio della logistica in outsourcing nasce principalmente dalla trasformazione di costi fissi in costi variabili: l'azienda paga per lo spazio e il lavoro effettivamente utilizzati, non per una capacità dimensionata sul picco dell'anno.


Dove nascono i risparmi quando si esternalizza il magazzino? - Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda - Soluzioni Logistiche

Un operatore di logistica conto terzi condivide gli stessi spazi, gli stessi mezzi e lo stesso personale tra più clienti, e questo abbassa il costo unitario di stoccaggio e movimentazione rispetto a quanto potrebbe ottenere una singola PMI con volumi limitati.

Chi esternalizza smette di doversi occupare della manutenzione dei muletti, del rinnovo delle scaffalature o dell'aggiornamento di un software di magazzino, perché queste voci sono già incluse nel servizio del partner logistico.


L'effetto della stagionalità sui costi

Il picco di dicembre o del Black Friday, con il relativo bisogno di manodopera temporanea e spazio extra, è tra le voci più difficili da gestire con una struttura interna dimensionata sui volumi medi.

Con l'outsourcing lo spazio si adatta ai volumi reali, evitando sia la saturazione nei mesi di punta sia i costi fissi di un magazzino sovradimensionato nei mesi di bassa stagione, un problema che si lega direttamente a quello dell'overstocking.

Per un approfondimento specifico sulla gestione dei picchi stagionali, la logistica del periodo natalizio è trattata anche nell'articolo dedicato a come affrontare i mesi di punta con la logistica in outsourcing.


Il mercato della logistica conto terzi in Italia: i dati aggiornati

Il ricorso all'outsourcing logistico in Italia è una tendenza strutturale, non un fenomeno occasionale. Secondo le stime dell'Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, riprese da Il Sole 24 Ore, il comparto della logistica conto terzi in Italia valeva circa 112 miliardi di euro nel 2025.

La quota di attività logistiche affidate in outsourcing rispetto al totale della logistica aziendale è passata dal 36,4% del 2009 a circa il 43% nel 2023, secondo la stessa fonte.

Nel Nord Ovest, l'area che da sola genera il 44% del fatturato nazionale della logistica conto terzi, la ricerca dell'Osservatorio pubblicata a febbraio 2026 rileva che il 93% delle aziende committenti considera la logistica un'attività strategica o rilevante per il proprio business, e solo il 7% la giudica un'attività a basso valore aggiunto.

Sono numeri che raccontano un cambio di percezione: la logistica non è più vista come un costo da comprimere, ma come una leva su cui investire, anche attraverso un partner esterno.


Non solo risparmio: flessibilità e tecnologia come vantaggi aggiuntivi

Il risparmio economico è il motivo più immediato per esternalizzare, ma non è l'unico vantaggio concreto della logistica in outsourcing.

Un partner specializzato mette a disposizione anche competenze e strumenti che una PMI difficilmente svilupperebbe da sola con la stessa efficienza.

Tra i vantaggi che si aggiungono al risparmio ci sono l'accesso a un sistema di gestione del magazzino (WMS) già collaudato, una migliore organizzazione degli spazi grazie a criteri professionali di slotting e routing policy, e l'integrazione diretta con i corrieri e i principali CMS di ecommerce.

Anche l'automazione dei processi di magazzino, dai sistemi di picking assistito alla robotica applicata alla movimentazione, rientra tra le tecnologie che un operatore di logistica conto terzi può offrire più facilmente rispetto a una struttura interna di piccole dimensioni.

C'è infine un vantaggio meno citato ma reale: la scalabilità. Un'azienda che cresce, o che affronta un calo temporaneo della domanda, può adattare lo spazio e i servizi richiesti al partner logistico senza dover licenziare personale o lasciare vuoto un capannone di proprietà.


Quando conviene esternalizzare la logistica aziendale

Non esiste una soglia di fatturato valida per tutti, ma alcuni segnali indicano che il passaggio all'outsourcing porta un risparmio concreto e non solo teorico.


Quando conviene esternalizzare la logistica aziendale - Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda - Soluzioni Logistiche

Conviene valutare l'esternalizzazione quando il magazzino interno fatica a stare dietro ai picchi stagionali, quando la crescita dell'ecommerce richiede una gestione delle spedizioni più rapida e strutturata di quella attuale, quando i costi di affitto, personale e attrezzature del magazzino continuano a salire senza un corrispondente aumento dei volumi gestiti in modo efficiente, oppure quando l'azienda vuole semplicemente concentrare le proprie risorse interne su produzione, marketing e vendite invece che sulla gestione operativa del magazzino.

Chi si trova in una o più di queste situazioni può leggere anche l'approfondimento sui vantaggi di una logistica integrata con le spedizioni per capire come i due processi lavorano insieme in un servizio esternalizzato.


Domande frequenti sulla logistica in outsourcing


Quanto si risparmia esternalizzando la logistica aziendale?

Il risparmio dipende dai volumi, dal settore e dalla struttura attuale dell'azienda, e per questo va sempre valutato caso per caso con un preventivo dedicato.

La logica di fondo, però, è chiara: si passa da costi fissi (affitto, personale, attrezzature) a costi variabili legati ai volumi realmente gestiti, evitando di pagare per una capacità inutilizzata nei mesi di bassa stagione.


La logistica in outsourcing conviene anche alle piccole imprese?

Sì. Anzi, per una PMI o un piccolo ecommerce il vantaggio è spesso più marcato, perché evita l'investimento iniziale in spazio, attrezzature e software che una grande azienda può invece ammortizzare su volumi maggiori.

È uno dei motivi per cui, secondo l'Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, la quota di logistica esternalizzata in Italia è cresciuta in modo costante negli ultimi anni.


Quali attività include un servizio di logistica conto terzi?

Un servizio di logistica 3PL completo copre tipicamente stoccaggio delle merci, gestione delle scorte, picking e imballaggio degli ordini, spedizioni B2B e B2C, gestione dei resi e monitoraggio del magazzino in tempo reale, spesso con integrazione diretta ai principali CMS ecommerce.


Cosa succede alle scorte in eccesso se si esternalizza il magazzino?

Un partner logistico esperto fornisce strumenti di monitoraggio in tempo reale delle giacenze, utili anche per prevenire l'overstocking e correggere per tempo gli ordini prima che il problema pesi sui margini aziendali.


Esternalizzare la logistica fa perdere il controllo sui processi?

No, se il fornitore mette a disposizione un accesso diretto ai dati di magazzino e alle spedizioni in tempo reale. Il controllo cambia forma, da gestione diretta a supervisione tramite dashboard e reportistica, ma non viene meno.


Conclusioni

Valutare il passaggio alla logistica in outsourcing significa prima di tutto avere un quadro chiaro dei costi attuali e di quelli che si potrebbero evitare.

Soluzioni Logistiche affianca aziende e ecommerce in questo percorso con un servizio di logistica conto terzi che copre stoccaggio, movimentazione, spedizioni e monitoraggio delle giacenze in un unico interlocutore, con sede a Brescia e copertura su Bergamo, Verona e Cremona. Se vuoi capire quanto potresti risparmiare esternalizzando la tua logistica, contattaci per una valutazione dedicata alla tua azienda nello specifico.



Logistica in outsourcing: quali sono i risparmi per la tua azienda

Leonardo Ferrari

Team Gestione Logistica

Leonardo contribuisce alla gestione e al coordinamento delle attività operative che supportano i servizi di logistica conto terzi offerti ai clienti.

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